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PD Milano Metropolitana

Insieme si va più lontano

MILANO - Dopo Piazza Grande e la lista unitaria alle elezioni europee, il Partito Democratico si apre e si allarga ancora, anche a Milano e in Lombardia. Donne e uomini che hanno vissuto la stagione arancione e che hanno condiviso con il PD un percorso nel centrosinistra dal 2011 in poi, annunciano il loro ingresso nel Partito Democratico.

A renderlo noto oggi, martedì 21 luglio, con una conferenza stampa, sono Nicola Zingaretti, segretario PD (con un intervento che è possibile rivedere qui), Pietro Bussolati, consigliere regionale lombardo con delega a Imprese e Professioni nel Partito Democratico, Alessandro Capelli, tra i coordinatori di Immagina e già portavoce di Campo Progressista, Marco Furfaro, responsabile Comunicazione del PD nazionale, Tiziana Galvanini, Presidente di Arci Pessina e Associazione Borgo di Chiaravalle, Luca Gibillini, già consigliere comunale e coordinatore della campagna di Pisapia alle Europee, Vinicio Peluffo, segretario regionale della Lombardia, Silvia Roggiani segretaria metropolitana di Milano, Natascia Tosoni, consigliera comunale a Milano.

Sono in tutto 58 coloro che hanno sottoscritto l'appello “Stare insieme, per cambiare” annunciando il loro ingresso nel Partito Democratico. Un’azione collettiva radicata a Milano, ma a cui hanno partecipato simbolicamente anche attivisti di altre province lombarde.

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Wall of dolls: "Offesa tutta la città che considera quel muro simbolo contro la violenza di genere"

MILANO - "In questi anni tante volte le bambole sul muro che grida no alla violenza sulle donne sono state rovinate, strappate e rubate. Ma a quanto pare, ieri, la mano di anonimi vandali si sarebbe spinta oltre, dando fuoco e causando seri danni al muro. Se, infatti, dovesse essere accertata la natura dolosa dell'incendio sarebbe davvero grave e triste. L'installazione denuncia la piaga del femminicidio e rappresenta le troppe donne vittime della violenza di uomini che le hanno percosse, a volte bruciate e uccise.

Ed è come se, con quel gesto ignobile, quelle donne fossero state uccise una seconda volta. Un'offesa a tutta la città, che considera quell'opera il simbolo del contrasto alla violenza di genere. Faccio eco alle parole delle promotrici dell'opera, Jo Squillo, Giusy Versace e Francesca Carollo, augurandomi che gli autori del vile gesto si facciano avanti per riparare il danno al più presto"

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani commenta la notizia dell'incendio del "Muro delle bambole" di Milano, l'installazione artistica inaugurata nel 2014 in via De Amicis, per sensibilizzare tutti sulla lotta contro la violenza sulle donne.

Il boss Papalia fa causa al Comune di Buccinasco: Pd col Sindaco Pruiti, per la legalità"

MILANO - "Pieno sostegno al sindaco Rino Pruiti e a tutta l'amministrazione di Buccinasco, costretti a subìre l'arroganza della famiglia del boss Rocco Papalia. Non ha mai chiesto scusa nè mostrato pentimento ai parenti delle sue vittime, e adesso - dopo aver scontato ventisei anni in carcere per reati di associazione a delinquere, droga, armi, sequestri, omicidio - intenta una causa al Comune dopo che quest'ultimo si è opposto alle sue assurde pretese, ovvero all'uso del cortile dove ci sono i box confiscati dallo Stato. Non è la prima volta che il sindaco e la cittadinanza si trovano a subire l'affronto di questo personaggio, e non sarà l'ennesima minaccia a intimorire un bravo amministratore che, in questi anni, ha ampiamente dimostrato da che parte sta. Siamo col sindaco Pruiti, a difesa della legalità, contro ogni forma di prevaricazione da parte della criminalità organizzata".

Così in una nota congiunta la segretaria metropolitana, Silvia Roggiani, e la Presidente dell'Assemblea, Rosa Palone, del PD Milano Metropolitana, esprimono il loro sostegno al sindaco Rino Pruiti e a tutta l'amministrazione di Buccinasco, dopo che Rocco Papalia e sua moglie hanno citato in giudizio il Comune, rivendicando l'utilizzo del cortile della villa di via Nearco, per metà sequestrata e confiscata dallo Stato.

Zaky cittadino onorario Milano: "Al lavoro per portare proposta in tutta la Città Metropolitana"

MILANO - Ieri, lunedì 6, il Consiglio comunale di Milano ha approvato l'ordine del giorno a firma Angelo Turco, Alessandro Giungi e Filippo Barberis, per conferire la cittadinanza onoraria milanese allo studente egiziano Patrick Zaky.

"Un gesto molto più che simbolico - commenta la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani -. Indispensabile, non solo per far arrivare il nostro sostegno a Patrick, ma anche per tenere un faro sempre acceso sulla sua condizione. Siamo orgogliosi che Milano, insieme ad altre città, abbia inviato un messaggio di vicinanza al giovane studente egiziano, per il quale continuiamo a chiedere libertà e rispetto dei diritti. E come Partito Democratico - conclude la segretaria dem - stiamo lavorando affinché la proposta della cittadinanza onoraria arrivi e venga approvata in tutti i comuni della Città Metropolitana di Milano".

"Milano non è immobile e i milanesi manifestano fiducia in questa amministrazione"

MILANO - "Ieri abbiamo sentito Matteo Salvini raccontare fake news su Milano, definendola una città immobile. Ed è incredibile, perché è sotto gli occhi di tutti lo slancio che questa città ha conosciuto negli ultimi anni, guadagnando punti a livello nazionale e scalando classifiche a livello internazionale. Certo c'è ancora da lavorare, e questa pandemia ha fatto crescere nuove disuguaglianze che andranno colmate. Ed è proprio su questo che si è concentrata l’attività di un’amministrazione che durante la fase di emergenza più acuta ha spesso fatto quello che avrebbe dovuto fare la Regione a guida leghista, come occuparsi dei cittadini sub o post covid positivi (i cosiddetti quarantenati) o distribuire mascherine ai medici di base.

È con i fatti, e non con le bugie, che si amministra una città. Oggi un sondaggio del Sole 24 Ore dice che la popolarità del Sindaco Sala si consolida. Insomma, in un momento pur difficilissimo come quello che stiamo attraversando, i cittadini mostrano fiducia in questa amministrazione. Salvini, invece, ha dimostrato di non conoscere Milano e di guardare alle amministrative del prossimo anno come ad appuntamento nel quale mostrare i muscoli e sconfiggere il PD per mettere una bandierina, senza un'idea o una proposta.

A noi piace raccontare e confrontarci su progetti concreti, per la città e per i milanesi. Come dimostrano, di recente, lo stanziamento di 13 milioni di euro del fondo di Mutuo soccorso, le nuove ciclabili, il sostegno alle attività di bar e ristoranti che hanno fatto rivivere la città con tanti tavolini e il bando per rigenerare immobili e aree in disuso".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani.

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